domenica 16 maggio 2010

Ubuntu 10.10 e Zeitgeist, la rivoluzione del desktop avanza davvero!


Intanto, mi scuso per l'ennesima volta di aver fatto quasi morire il blog di nuovo, ma oggi sono finito per caso su feedburner e ho scoperto di ricevere ancora "parecchie" visite (nonostante l'ultimo vero post risalga a dicembre, e nonostante il blog sia durato più o meno un mese), e con tata forza di volontà, ho deciso di farlo rinascere! E stavolta voglio tenerlo in vita!
Se fallisco di nuovo, credo che posso andare a farmi diagnosticare direttamente il bipolarismo (o era dipolarismo?) :)

Ora, passiamo alle cose serie.
Partiamo dall'introduzione: la settimana scorsa c'è stato l'UDS, Ubuntu Developers Summit, a cui hanno partecipato anche il fondatore Mark Shuttleworth (e con lui tutti i vari capoccia), e gli sviluppatori di Ubuntu, oltre alla comunità.
Durante l'UDS, vengono prese le scelte a riguardo delle prossime versioni di Ubuntu: quali software lasciare, quali togliere, cosa cambiare, che sorprese ci riserba il team interno.

Tutta questa storiellina va legata ad un progetto un pò diverso: Zeitgeist.
Zeitgeist è un servizio che registra le attività degli utenti, come file aperti, siti web visitati e conversazioni, e rende le informazioni immediatamente disponibili per altre applicazioni.
E' in grado di stabilire relazioni tra gli elementi e le applicazioni in base alla somiglianza e modalità di utilizzo.

Così non si capisce molto, pertanto vi regalo un'immagine (cliccate per ingrandire) e un video:
58220018277734193293.png

Awn + Zeitgeist from Michal Hruby on Vimeo.




Ora mi direte: e tutto questo che c'entra con il titolo del post?



In pratica, Zeitgeist è l'invenzione che tanto mancava al desktop: metaforicamente, è come un bravo assistente per il medico: quello che ormai sa subito cosa deve dare al medico, appena questo ha detto le prime due lettere dell'accessorio.
Con Zeitgeist possiamo accedere a tutto quello che abbiamo sul pc e quello che abbiamo fatto molto più semplicemente!
Senza perdere ogni volta 20 minuti a cercare quel file fatto quel giorno con quel formato e con quel contenuto.
Ora con Zeitgeist troviamo tutto in mezzo secondo

Inoltre, in simbiosi con Zeitgeist, troviamo Gnome Activity journal, un "giornale" di quanto abbiamo fatto sul pc (non vi preoccupate, la porn-mode è in sviluppo!):


e altre cose...

Ed ecco che arriva Ubuntu: Zeitgeist era progettato per Gnome 3.0, ma il team di Gnome 3.0 non è mai stato molto conivolgente, da quanto ho capito.

Invece, Mark Shuttleworth, con la sorpresa degli sviluppatori di Zeitgeist, ha deciso di sfruttare Zeitgeist per un innovativo File Explorer semantico (parola che va di moda, ultimamente), di cui per ora abbiamo solo vaghe immagini:
25194816062073324383.png

E con ogni speranza, credo che in un futuro poco prossimo avrà, tra le altre cose, simili funzioni:

o così:
92694143956579063523.png

Il video e l'immagine sovrastanti, altro non sono che un'integrazione di Zeitgeist in Nautilus-Elementary (il cui creatore, DanRabbit, lavora da un pò di tempo anche per Canonical, ovvero per Ubuntu)


Per ora è tutto troppo vago per esultare, ma credetemi!
Questa è la vera rivoluzione di Ubuntu 10.10.
Questa è la rivoluzione del Desktop



E ora, in perfetto stile DuePuntoZero, non posso fare altro che chiedere a voi cosa pensiate di questa notizia, e di questo blog!
Se trovate questo articolo interessante, un commento non può che farmi piacere :p
Oppure, potete iscrivervi al mio feed RSS..
E poi, mi interessa sapere cosa ne pensate voi della notizia :)

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Desktop semantico???
Guardati questo allora : http://itsme.it/

Leolas ha detto...

pronto?!
Che roba è?? :D

Figo! :) -> http://itsme.it/emulator/

anche se mi sembra una di quelle cose che resteranno per anni e anni dei semplici proof of concept

Leolas ha detto...

mi sto facendo la cultura :p
bel progetto, tra l'altro made in italy

Ci scriverò un articolo a riguardo.. ;)

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